Reclutamento docenti, fino al 31 ottobre sarà ancora possibile conseguire i 24 cfu

da | Ago 3, 2022 | IN CATTEDRA



La nuova riforma per il reclutamento docenti, approvata lo scorso 29 giugno, ha scatenato una forsennata corsa ai 24 cfu, richiesti per altri due anni, ma da conseguire entro il 31 ottobre.

CHE FINE FA(RA)NNO I 24 CFU? – La novità sostanziale infatti riguarda proprio i 24 cfu che, come stabilito da decreto, non andranno perduti ma resteranno validi per tutti i concorsi scolastici fino al 31/12/2024, a patto però che siano stati conseguiti entro il 31/10/2022. Questa fase, (fino al 2024) è stata definita transitoria, prima dell’effettiva entrata in vigore dei 60 cfu, prevista tra il 2025 e 2026.

60 CFU – A non essere ancora chiara è la struttura dei 60 cfu, ma ciò che è certo è che andranno a comporre un percorso abilitante comprensivo di un tirocinio. L’intero iter sarà gestito dalle Università e attivato in base alla necessita di posti, con prova scritta finale e una lezione simulata.

«Il tirocinio rappresenterà il 30% dei 60 crediti complessivi, quindi 20 crediti, 12 ore per ogni credito» ha dichiarato il ministro Bianchi.
Dopo l’entrata in vigore della nuova normativa per l’accesso ai concorsi, questo sarà l’unico percorso valido per ottenere l’abilitazione

PERCORSO – Ecco gli step da seguire:

– Laurea magistrale, o triennale per gli ITP
– Percorso di abilitazione da 60 CFU
– Superamento del concorso scuola
– Anno di prova in servizio con test finale e valutazione conclusiva

Ricordiamo, inoltre, che chi è già in possesso dei 24 cfu sarà esentato dall’intero percorso, e dovrà limitarsi a integrare i restanti 36. Il decreto stabilirà i criteri per il riconoscimento degli eventuali altri crediti maturati nel corso degli studi universitari o accademici, purché strettamente legati agli obiettivi formativi.

24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche continuano ad essere indispensabili per:

– il primo inserimento nelle graduatorie GPS

– l’accesso alle prove preselettive del corso TFA Sostegno.

BONUS 500

DISLESSIA A SCUOLA

NEWS

[wp-rss-aggregator]

Articoli Recenti

Art is an act of violence

Art is an act of violence

È il 2008 quando il giovane astro nascente del cinema danese, Nicolas Winding Refn, alla vigilia di una serie di prove registiche che ne consacreranno stile e nome (su tutti «Drive», «Valhalla Rising» e «The Neon Demon»), viene contattato dall’amico produttore Rupert...

Il maestro: il rovescio della vita

Il maestro: il rovescio della vita

Uscito nelle sale il 13 novembre 2025, «Il Maestro», quarto lungometraggio di Andrea Di Stefano («L’ultima notte di Amore»; «Escobar»), ora disponibile su Sky, è l’epopea di un antieroe e della sua amicizia con un adolescente che nutre grandi ambizioni tennistiche, e...

Lo straniero: je (ne) sais pas

Lo straniero: je (ne) sais pas

Uscito nel 2025 e presentato a Venezia 82, l’ultimo lungometraggio del prolifico François Ozon (il ventiquattresimo in ventisette anni) è la trasposizione cinematografica del romanzo più iconico dello scrittore francese Albert Camus, «Lo Straniero», pubblicato nel...