Per una scuola senza confini: il gemellaggio e l’Erasmus + dell’I.C. Valmorea

da | Giu 9, 2021 | SUI BANCHI DI SCUOLA

Spesso succede che da piccole iniziative nascano grandi progetti e il mondo della scuola non è esente da questi percorsi. Lo sa bene l’Istituto Comprensivo Valmorea, in provincia di Como, che è riuscito in due imprese assolutamente non banali: dare vita a un gemellaggio e a un Erasmus + in una scuola secondaria di primo grado. Il primo progetto è nato da un messaggio della professoressa di francese Giuseppina Lo Monaco caricato sulla piattaforma europea dei partenariati eTwinning. Dopo i primi contatti con una docente di italiano L2 a Rognac (cittadina a 30 km da Marsiglia), il desiderio di una studentessa di incontrare di persona la propria corrispondente si è tramutato nella possibilità di realizzare qualcosa che fino a quel momento era impensabile: così si sono pianificate le diverse attività.

ATTIVITÀ DEL GEMELLAGGIO – A Rognac i ragazzi hanno visitato il territorio comunale e preso parte a un ricevimento ufficiale in Municipio; il tutto si è concluso con una serata danzante. A Valmorea il ricevimento è avvenuto in municipio, per poi lasciare spazio alla visita dei tesori cittadini. Lo scambio si è svolto in due fasi: dal 30 marzo al 4 aprile 2020 gli alunni italiani hanno trascorso due giornate a scuola e altrettante per visitare la città di Marsiglia e Les Saintes-Maries de la Mer; dall’11 al 16 maggio dello stesso anno gli alunni francesi hanno partecipato alle lezioni in classe per due giornate e le altre due si sono recati a Como e sul Lago Maggiore, insieme ai corrispondenti italiani. All’arrivo nel paese di accoglienza, gli alunni hanno ricevuto un Cahier de Voyage (Diario di viaggio) da compilare quotidianamente con informazioni, disegni, immagini, foto, con la possibilità di chiedere aiuto anche al corrispondente e alle famiglie.

I VANTAGGI DI UN GEMELLAGGIO – L’esperienza del gemellaggio è una preziosa risorsa per gli alunni che fronteggiano la comunicazione in lingua originale (in questo caso il francese) per potenziarne le abilità di comprensione e produzione orale. Inoltre, hanno l’occasione di sviluppare la socializzazione e l’apertura verso abitudini e modi di vivere diversi dai propri e di conoscere e valorizzare entrambe le realtà che, per quanto lontane, mostrano elementi in comune, come l’allevamento e la commercializzazione del baco da seta. Da non sottovalutare poi è anche la possibilità offerta dal progetto di potenziare l’uso delle nuove tecnologie con lezioni laboratoriali sulla piattaforma eTwinning. I ragazzi, infatti, hanno avuto l’occasione di lavorare sul Twinspace “Valmorea-Rognac amitiées du virtuel au réel”, alla trattazione di argomenti comuni: dall’autopresentazione a quella dei propri familiari, alla redazione di articoli sulle attività svolte dalle due scuole. La piattaforma è stata anche un’occasione per conoscere argomenti legati alle due culture ed inviare registrazioni audio.

ERASMUS+ – VIRTUOSAMENTE VIRTUALI: Forse ancora più ambizioso, questo progetto, guidato dalla professoressa di inglese Renata Roncoroni, coinvolge altre 5 scuole europee: Is. Tecnico A. Volta (Napoli), Konya Türk Telekom Sosyal Bilimler Lisesi , KONYA, Turchia, 39° Circolo Didattico Statale “Giacomo Leopardi”, NAPOLI, Agrupamento de escolas de Padre Benjamim Salgado Braga, JOAN, PORTO, Portogallo, JENSEN förskola Östermalm – STOCCOLMA, Svezia. La prima parte del progetto si è svolta, causa COVID, in modalità online dal 25 al 27 novembre del 2020, ed è stata organizzata dall’IC Valmorea. Nelle tre giornate il tema trattato dai vari webinar in lingua inglese è stato l’innovazione negli ambienti di apprendimento per pilotare esperienze finalizzate all’uso integrato di metodi e approcci, sviluppando l’Alfabetizzazione digitale. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto nelle singole giornate:

GIORNO 1 – Nella prima giornata si sono delineati i compiti per ogni istituto: alle due scuole di Napoli è stato chiesto di dedicarsi alla configurazione del sito web e alla gestione dei sondaggi; l’istituto portoghese è stato incaricato della creazione degli account Facebook e Instagram; alla scuola svedese è stata affidata la mansione di consulenza pedagogica e raccolta e caricamento del materiale sull’educazione innovativa; la coordinazione di eTwinning and Twinspace è toccata alla scuola turca e infine l’IC Valmorea si è occupato della gestione delle attività di apprendimento, insegnamento e formazione del progetto e del controllo delle stesse, fino alla stesura dei report degli incontri. Si sono poi svolti due seminari: uno sull’ importanza dell’etwinning e l’altro sulla pronuncia inglese.

GIORNO 2 – Il secondo giorno di attività si è aperto con una presentazione dei diversi istituti coinvolti nel progetto, seguita da un webinar su diverse applicazioni: Blendspace, che permette di creare classi online e percorsi multicanali dall’aspetto geometrico; EDpuzzle che rende possibile elaborare video ricchi di domande e note vocali; Diigo che consente di archiviare decine di risorse digitali tramite l’uso di semplici tag: recuperare il materiale diventa così facile e intuitivo.

GIORNO 3 – Nell’ultima giornata ogni istituto ha condiviso le proprie competenze, presentando un progetto della relativa scuola: dall’interdisciplinare di scienze sperimentali portoghese all’ ioleggoperché di Valmorea; dal progetto Arts and Culture svedese al coding delle scuole di Napoli e l’entrepreneurship turco. Altri progetti sono poi stati i napoletani Being healthy makes you wealthy, introdotto da un video con il Robot “Motivator” (costruito dagli allievi con i docenti) che può interloquire con le persone e consigliare, in base all’analisi dei dati, il comportamento e la dieta più efficaci per raggiungere il benessere, e un precedente Erasmus con un video che rappresenta: l’eruzione vulcanica su Pompei del 1718; gli scavi e la scoperta; la situazione attuale e l’ultimo ritrovamento di due pompeiani rimasti sommersi dalle ceneri in seguito all’eruzione. Il tutto si è concluso con l’ascolto dei rispettivi inni nazionali. Nel mese di aprile, sempre in forma virtuale, si sono svolte altre tre giornate, questa volta organizzate dalle scuole di Napoli: gli incontri si sono focalizzati sui diversi sistemi scolastici dei differenti paesi e sulle esperienze scolastiche in DAD. Il prossimo paese ad organizzare i seminari sarà la Svezia.

Giuseppe Marino

 

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