«Piano Scuola Estate» – fasi, investimento, assistenza: le ultime

da | Apr 29, 2021 | SUI BANCHI DI SCUOLA

Sono stati stanziati 510 milioni di euro per consentire agli studenti di recuperare socialità e rafforzare le proprie competenze in estate. Questo è il piano del governo che vuole eliminare le disuguaglianze di apprendimento tra gli alunni attraverso laboratori per il potenziamento delle competenze (ad esempio Italiano, Matematica, Lingue), attività educative incentrate su musica, arte, sport, digitale, percorsi sulla legalità, sulla sostenibilità e sulla tutela ambientale.

DETTAGLI – Il progetto del Ministro Patrizio Bianchi è quello di utilizzare i mesi estivi come tramite fra l’anno in corso e il prossimo, valorizzando un’offerta che si serve delle esperienze innovative partorite dall’emergenza covid. Le attività saranno complementari e integrate a quelle organizzate dagli Enti locali e le risorse saranno rivolte in particolar modo alle zone più fragili del Paese, come il Sud Italia. È in allestimento un sito in cui saranno presenti tutte le informazioni necessarie e i principali strumenti di divulgazione e informazione come help desk dedicato alle scuole, oltre a una campagna d’informazione e partecipazione che coinvolgerà anche i social (con l’hashtag #lascuoladestate).

FASI – Le attività del piano si divideranno in tre fasi:

Fase I, potenziamento degli apprendimenti (a giugno): sarà dedicata a rafforzare gli apprendimenti mediante attività di laboratorio, scuola all’aperto e studio di gruppo. Tali attività verranno svolte sul territorio, con collaborazioni esterne o col terzo settore.

Fase II, recupero della socialità (luglio e agosto): continueranno le attività di potenziamento degli apprendimenti alternate ad aggregazione e socializzazione in versione Campus estivo (legate a Computing, Arte, Musica, vita Pubblica, Sport). Ci saranno moduli e spazi dedicati all’educazione motoria e al gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate, educazione alla sostenibilità e all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, miglioramento delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica). Le attività si svolgeranno negli spazi aperti delle scuole e del territorio (teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi), con il coinvolgimento di educatori e membri esterni per ciascuna attività;

Fase III, Accoglienza (settembre – fino all’avvio delle lezioni): questo arco temporale sarà collegato ai precedenti, come preliminare del prossimo anno, con il proseguo di attività di potenziamento delle competenze e di accompagnamento di studentesse e studenti al nuovo inizio.
Ogni scuola stipulerà questo piano collegialmente e si occuperà in seguito di informare le famiglie. Qualsiasi attività verrà svolta nel rispetto delle misure anti-Covid.

INVESTIMENTO – A livello economico sono stati stanziati per questo progetto 510 milioni: 150 milioni derivanti dal decreto sostegni che saranno distribuiti tramite il ministero, in base al numero degli alunni per una media di circa 18mila euro a scuola; altri 320 milioni dal PON per la scuola (risorse europee) e 40 milioni dai finanziamenti per il contrasto delle povertà educative.
Gli istituti potranno presentare la domanda fino al prossimo 21 maggio. Il 70% di tali fondi sarà destinato alle regioni del Sud e potrà essere speso sino al termine dell’anno scolastico 2021/2022, inaugurando un piano di trasformazione che inizierà in estate e continuerà per tutto il prossimo anno. Le risorse PON saranno disponibili sia per le scuole paritarie (che svolgono il servizio in modalità non commerciali) che per i CPIA (Centri per l’istruzione degli adulti).

ASSISTENZA – All’interno della piattaforma Help Desk Amministrativo Contabile sarà presente una sezione per fornire un monitoraggio costante della programmazione, gestione e rendicontazione delle attività estive: un servizio gratuito (al numero 800 903 080) sarà dedicato ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e agli assistenti amministrativi.
Insieme alla piattaforma Indire il Ministero avvierà un progetto di accompagnamento nella progettazione e nella ricerca delle risorse, a favore delle scuole che presentano maggiori complessità e i più elevati tassi di dispersione. Sempre Indire allestirà una biblioteca digitale fornita di metodologie didattiche innovative. Sul sito del Ministero ci sarà una sezione apposita dedicata al Piano Estate (www.istruzione.it/pianoestate), dove saranno presenti tutte le iniziative di finanziamento messe a disposizione delle Istituzioni scolastiche e le informazioni utili per studenti e famiglie.

Luca Palmieri

 

 

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