COVID:NUOVO DPCM. ULTERIORI CAMBIAMENTI PER IL MONDO DELLA SCUOLA

da | Nov 5, 2020 | IN PRIMO PIANO

Nella giornata di martedì 4 novembre è stato emanato un nuovo DPCM dal Premier Giuseppe Conte, con alcune modifiche che interessano anche il sistema scolastico.
Entrando più nel dettaglio, andiamo ad analizzare cosa prevede questo nuovo Decreto-legge, in vigore, anche per quanto concerne le misure inerenti il Ministero dell’istruzione, da venerdì 6 novembre fino al 3 dicembre:

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO – previsto il 100% dello svolgimento delle attività tramite l’attività didattica digitale integrata. L’unica possibilità di svolgere attività in presenza, qualora fosse ritenuto opportuno, è vincolata alla necessità di ore laboratoriali o in ausilio di studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali.

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO – le lezioni continueranno a svolgersi in presenza, con l’uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (classiche mascherine ndr), ad eccezione di bambini con età inferiore ai 6 anni e di soggetti con disabilità o patologie, che entrano in conflitto con l’uso della mascherina. Nelle zone rosse, quelle a più alto rischio pandemico, la secondaria di primo grado sarà in presenza solo per le classi prime.

RIUNIONI ORGANI COLLEGIALI – potranno essere svolte solamente a distanza. Nella partecipazione alle elezioni per il loro rinnovo, programmato per questo periodo, è prevista una votazione che si svolgerà anch’essa a distanza, nel rispetto massimo dei principi di segretezza e libertà.

VIAGGI DI ISTRUZIONE – continua a persistere il divieto assoluto, come sin dal primo DPCM di marzo. Le iniziative di scambio culturale o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche vengono ugualmente sospese, eccezion fatta per le attività per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO).

CONCORSI – Questo DPCM prevede la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private. Dal 5 novembre (anche se il decreto entrerà in vigore a tutti gli effetti dal 6), fino al 3 dicembre prossimo, quindi, sono sospese le prove del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per cui verrà istituita una nuova data quanto prima. Ad oggi, intanto, oltre il 60% dei candidati ha già svolto le prove previste. Le Commissioni nominate dal Ministero procederanno con la correzione degli scritti delle procedure già svolte.

MISURE RESTRITTIVE – Per le scuole è previsto lo stesso trattamento riservato ad altri settori. Pertanto, in alcune zone che dovessero essere indicate come «rosse o arancioni», quindi ritenute ad alto rischio, sotto indicazione del Ministero della Salute, dovranno essere attuate delle misure restrittive, che sono le seguenti:

– Lezioni in presenza: per la scuola dell’infanzia, i servizi educativi per l’infanzia, la primaria e il primo anno della secondaria di primo grado.
– Lezioni a distanza: per tutti gli altri casi
– L’attività in presenza è prevista soltanto nel caso in cui venisse ritenuto necessario l’uso dei laboratori o per assicurare agli alunni con disabilità o con dei bisogni educativi la massima partecipazione alle lezioni.

Queste nuove misure andranno a sostituire quelle previste nel DPCM del 24 ottobre 2020 e verranno applicate dal giorno 6 novembre 2020, con efficacia prevista fino al 3 dicembre 2020.

Luca Palmieri

Articoli Recenti

Scuola: bonus docenti non ancora accreditato

Scuola: bonus docenti non ancora accreditato

Non è ancora accessibile la piattaforma per utilizzare il bonus docenti 2022/2023, destinato a tutti gli insegnanti di ruolo per ogni ordine e grado: c’è un notevole ritardo, che ha seminato il panico fra gli insegnanti, rispetto agli anni passati. ULTIME – In realtà...

24 cfu: si è ancora in tempo per conseguirli

24 cfu: si è ancora in tempo per conseguirli

Ultimi giorni a disposizione per i 24 cfu: gli aspiranti docenti che non hanno ancora acquisito il titolo hanno a disposizione qualche altra settimana, prima della scadenza imposta dal Miur per il 31 ottobre 2022.ULTIME – Cambio di normativa per i 24 cfu, valevoli nei...

Italia: il paese meno ambiente

Italia: il paese meno ambiente

Mentre il caro-bollette e i costi energetici (in aumento per le speculazioni e non per il conflitto in corso) monopolizzano il dibattito pubblico, insieme alla crisi economica e al levitare dei prezzi delle materie prime che condizionano trasversalmente tutto il...