CITTÀ’ IN MOVIMENTO: PCTO PER IL SOCIALE E I GIOVANI

da | Ago 19, 2020 | SUI BANCHI DI SCUOLA

L’anno scolastico 2019-2020 è stato particolare, pieno di sfide: per la didattica, gli studenti, i professori. Il coronavirus ha cambiato le nostre abitudini e limitato le nostre libertà: ma la didattica in piattaforma e l’esperienza dell’IFS simulata, portata avanti in collaborazione con CONFAO, è stata come una “finestra aperta sul mondo”. I percorsi di PTCO si inseriscono all’interno di un vasto programma di ripensamento europeo, su istruzione e formazione. Queste prospettive sono espresse nella “nuova agenda di competenze per l’Europa” (New Skills Agenda for Europe) pubblicata nel 2016. Queste istanze sono state il punto di partenza per la scelta delle aziende che hanno rappresentato i progetti di quest’anno. Una delle esperienze ha preso in considerazione l’analisi economica del territorio abruzzese (che rappresenta anche la prima fase di lavoro), facendo emergere una crescita sostanziale del settore e dell’associazionismo. Il terzo settore rappresenta nel nostro tessuto economico una nuova realtà, capace di esprimere quell’attenzione verso “l’altro” (disabili, anziani, extracomunitari, minori, giovani). La scelta, quindi di costituire un’associazione culturale (seconda e terza fase del progetto) è frutto di una visione che affonda le sue radici nella dimensione sociale dell’istruzione, come “Pilastro europeo dei diritti sociali”, enunciato nel programma europeo del 2017 (comunicazione del parlamento europeo COM/2017/250). Questo protocollo sancisce, come primo dei suoi 20 principi, il diritto di ogni cittadino ad una educazione inclusiva e di qualità, al fine di costruire un’Europa più equa.
Così, in accordo con l’associazione MOVIMENTAZIONI, attiva da più di 15 anni sul territorio di Pescara, è stato formulato un percorso che ha alla base l’idea di diffondere cultura e cittadinanza sul territorio. Questa realtà, al suo interno comprende, intorno ad una “libreria indipendente” che si caratterizza per promuovere soprattutto letteratura “interculturale”, uno spazio in cui si inseriscono diversi contesti lavorativi di coworking (SPAZIO33); in questa collaborano giovani professionisti come architetti, fotografi, intellettuali, che unendo le loro forze, hanno dato vita ad un luogo di cultura attiva sul territorio. Un ambiente dove vengono sviluppati alcuni tra gli eventi più all’avanguardia del nostro territorio come L’indie rocket festival (rassegna musicale internazionali pop-rock giunta alle decima edizione), oltre a tante altre attività che allargano sempre più la rete culturale provinciale come incontri letterari, cinema d’essai, presentazione di libri ecc.
Oltre a questa ampia offerta di stampo culturale, l’associazione vanta la collaborazione con alcuni enti europei, in particolare la partecipazione ai progetti dell’Erasmus plus (il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020, approvato con il regolamento UE N: 1288/2013). L’incontro degli studenti, con questi professionisti, più grandi di loro di pochi anni, ha dato loro la possibilità di raggiungere gli obiettivi di apprendimento collegati al mondo reale. Durante l’incontro i giovani soci di MOVIMENTAZIONI e SPAZIO33 hanno spiegato le loro scelte “sociali” e lavorative. L’incontro ha avuto un ruolo determinante per l’orientamento, che svolge una funzione chiave nelle politiche europee sull’istruzione e la formazione (“è necessaria una migliore integrazione dell’orientamento permanente nelle strategie del lifelong learning” gazzetta ufficiale dell’Unione Europea 2008/C 319/02). Il racconto di queste esperienze ha indicato agli studenti prospettive interessanti e al passo con i tempi, dando una visione del lavoro basata su una scala di valori condivisa, sinergie e talento.
Inoltre con L’Impresa Formativa Simulata ha permesso di avvalersi di una metodologia didattica che utilizza in modo naturale il problem solving, il learning by doing, il cooperative learning ed il role playing. Grazie a questa metodologia che riproduce in laboratorio il modello lavorativo di un’azienda vera, gli allievi sono riusciti ad apprendere competenze di tipo operativo, rafforzando le conoscenze apprese nel corso degli studi. Questo progetto ha dato la possibilità di concentrare la preparazione degli studenti su valori come sostenibilità e innovazione. Dapprima è stata identificata e poi sviluppata un’attività al fine di creare valore sociale, trasformando un’idea in una iniziativa capace di comprendere la relazione tra sviluppo economico e culturale; riuscendo a cogliere la relazione tra innovazione digitale e sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Attraverso l’esperienza dei PCTO i ragazzi hanno così compreso l’importanza di rispondere ai bisogni e alle sfide sociali del nostro tempo, sviluppando capacità utili ai cambiamenti della società e del mondo del lavoro di domani, preparandoli così ad affrontarlo in modo più consapevole, pronti a vincere le nuove sfide del domani.

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