La sfida della valutazione nella didattica a distanza

da | Mag 11, 2020 | STUDIARE ONLINE

L’emergenza COVID 19 ha sin da subito posto al centro dell’attenzione l’importanza del ruolo della scuola nella vita di tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Dopo le prime settimane passate tra attivazione di piattaforme e predisposizione di lezioni a distanza, si è reso necessario regolamentare il discorso riguardante la valutazione.

Il primo passo in tal senso è stato la nota del 17/03/2020, in cui si sottolinea come sia «…necessario che si proceda ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza che, ai sensi della normativa vigente, ma più ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attività di valutazione».

 IL VALORE ETICO DELLA VALUTAZIONE – La suddetta nota, lungi dall’indicare istruzioni operative, cominciava però a demarcare il carattere etico dei processi valutativi. Parafrasando le parole successive della nota, la valutazione non deve essere intesa solo come rito sanzionatorio, ma è fondamentale per attivare la metacognizione degli studenti, in un’ottica volta alla loro responsabilizzazione e a una sempre maggiore personalizzazione degli obiettivi e delle metodologie.

ISTRUZIONI PRATICHE – Il DL 22 dell’8 aprile 2020 ha regolamentato l’ammissione alle classi successive, derogando al numero massimo di assenze e predisponendo delle attività di recupero (nelle prime settimane di settembre 2020) per gli studenti risultati insufficienti nel conseguimento degli obiettivi prefissati, ammettendoli, però, alla classe successiva.

In questo senso la valutazione deve essere effettuata, andando a corrispondere al vero livello di obiettivi raggiunti da ogni singolo discente.

VALUTAZIONE FORMATIVA E SOMMATIVA – In seguito alla nota, ora sono i Collegi Docenti di ogni scuola che devono predisporre delle nuove griglie di valutazione, degli addendum a quelle già esistenti, che non tengano in considerazione solo la valutazione sommativa, ma che includano anche descrittori più specificatamente collegati alla didattica a distanza (come la presenza alle video-lezioni, la puntualità nella consegna delle attività, il rispetto delle policy scolastiche sulla didattica a distanza e il livello di digitalizzazione e informatizzazione).

Articoli Recenti

Scuola: bonus docenti non ancora accreditato

Scuola: bonus docenti non ancora accreditato

Non è ancora accessibile la piattaforma per utilizzare il bonus docenti 2022/2023, destinato a tutti gli insegnanti di ruolo per ogni ordine e grado: c’è un notevole ritardo, che ha seminato il panico fra gli insegnanti, rispetto agli anni passati. ULTIME – In realtà...

24 cfu: si è ancora in tempo per conseguirli

24 cfu: si è ancora in tempo per conseguirli

Ultimi giorni a disposizione per i 24 cfu: gli aspiranti docenti che non hanno ancora acquisito il titolo hanno a disposizione qualche altra settimana, prima della scadenza imposta dal Miur per il 31 ottobre 2022.ULTIME – Cambio di normativa per i 24 cfu, valevoli nei...

Italia: il paese meno ambiente

Italia: il paese meno ambiente

Mentre il caro-bollette e i costi energetici (in aumento per le speculazioni e non per il conflitto in corso) monopolizzano il dibattito pubblico, insieme alla crisi economica e al levitare dei prezzi delle materie prime che condizionano trasversalmente tutto il...